Sull’avere cose in comune
Vorrei avere in comune con altri la consapevolezza dell’importanza di avere cose in comune.
Vorrei avere in comune con altri la consapevolezza dell’importanza di avere cose in comune.
La conoscenza, la sapienza, la saggezza, la filosofia, valgono nella misura in cui permettono a chi le pratica di avere buone relazioni e gli evitano di avere cattive relazioni.
Una migliore conoscenza non rende più felici se non causa un miglioramento delle relazioni.
Certe persone disprezzano il proprio corpo per non contraddire coloro che lo disprezzano.
Ogni umano ha bisogno di essere approvato da altri umani. Ciò che cambia sono le persone che possono approvarlo, e le condizioni per ottenere tale approvazione.
Ci sono persone che non sopportano di essere inferiori ad altre, e per questo cercano nelle altre qualsiasi difetto che possa svalutarle, in modo da diminuire la differenza di status.
Il pensiero è seriale, ma la mente consiste in molteplici processi paralleli, per lo più inconsci. Per questo controllare la mente col pensiero è estremamente difficile.
Di ogni cosa materiale o immateriale possiamo chiederci con chi è condivisibile, e a chi può essere utile. Dalle risposte a tali domande si determina il valore della cosa.
Ogni individuo descrive il mondo con il linguaggio che possiede, che può essere più o meno semplice o complesso. In una conversazione tra due individui dotati di linguaggi di ricchezza molto diversa, colui che è …
Suppongo che le leggi della fisica macroscopica siano determinate dalle leggi della fisica quantistica, la quale puà essere considerata fisica microscopica.
La metà della popolazione mondiale ha un livello di intelligenza inferiore alla media. La metà della popolazione mondiale ha un livello di intelligenza superiore alla media. Entrambe le affermazioni sono vere.
La TV commerciale prima, e internet poi, hanno dato voce e potere a masse di idioti portando la democrazia al collasso. Dopo essermi illuso che internet avrebbe permesso la diffusione di una cultura alta, ormai …
Più una cultura è alta, più basso è il numero di persone che possono condividerla.
Le persone non possono migliorare se non migliora la cultura che media i loro repparti interpersonali.