Comincio a pensare seriamente che la specie umana sia stato un passo falso della natura, una specie impazzita che farebbe bene a estinguersi prima di provocare ulteriori danni al resto del mondo e a se stessa. Tra gli intellettuali (sempre più insignificanti e irrilevanti) e la gente c’è un abisso profondo e incolmabile. E il chiacchiericcio abbonda dall’una e dall’altra parte. Gramsci osò dire che odiava gli indifferenti. Nessun altro dopo lui, che io sappia, lo ha detto. Forse dovremmo cominciare a odiare gli indifferenti. Se continuiamo a rispettarli saranno loro a governare.
