Varietà culturale e probabilità di condivisione
Più varie e numerose sono offerte culturali accessibili a tutti, più bassa è la probabilità che due persone condividano una delle offerte.
Più varie e numerose sono offerte culturali accessibili a tutti, più bassa è la probabilità che due persone condividano una delle offerte.
Tanto maggiore è la sapienza di una persona, tanto minore è il numero di persone con cui essa può condividere la sua visione del mondo. Perché Il più sapiente vede cose che il meno sapiente …
Condivisione e appartenenza: il bisogno di essere “noi” L’essere umano non condivide soltanto oggetti, informazioni o emozioni. Condivide, soprattutto, appartenenze. E non è un caso. Se osserviamo con attenzione il comportamento quotidiano – nelle famiglie, …
L’uomo preferisce una menzogna condivisa a un dubbio solitario.Non perché ami l’errore, ma perché ama l’appartenenza.
L’uomo ha bisogno di certezze perché ha bisogno di condividere saperi, e le incertezze non si possono condividere. Perciò per l’inconscio è meglio avere false certezze condivisibili che sincere incertezze non condivisibili.
La condivisione può essere difficile — talvolta quasi impossibile — non per una singola ragione, ma perché tocca simultaneamente più livelli dell’esperienza umana: psicologico, relazionale, culturale ed esistenziale. Non è un semplice gesto tecnico (“dire …
La solitudine e la non condivisione non sono semplicemente due stati affiancati: sono due forze che si alimentano reciprocamente, come ingranaggi di un meccanismo invisibile. Non si tratta solo del fatto che chi è solo …
L’essere umano ha un bisogno profondo, conscio o inconscio, di avere quante più cose possibili in comune con altri: beni materiali e immateriali, idee, strumenti, appartenenze, simboli, conoscenze, credenze, narrazioni, amicizie, inimicizie, gusti, attrazioni, repulsioni, …
La condivisione socialmente più efficace, cioè quella che consente la massima coesione sociale, è quella che ha per oggetto attrazioni e repulsioni.
Le motivazioni umane non animali potrebbero essere riassunte nel termine “condividere vantaggiosamente”, nel senso che l’uomo ha bisogno di condividere cose con altri umani, ma non in quanto fine a se stesso, bensì come mezzo …
L’uomo passa la vita a cercare di condividere cose che può condividere, e a combattere cose che non può condividere.
Ogni espressione interpersonale, ogni gesto, ogni comportamento comunicativo costituiscono proposte di condivisione, e l’uomo è attratto da tutto ciò che può condividere, e prova repulsione per tutto ciò che non può condividere.
Una cosa ha un valore individuale se serve a soddisfare i bisogni di un solo individuo, e un valore sociale se viene condivisa.
L’appartenenza ad una comunità comporta implicitamente la condivisione della non appartenenza alle comunità ad essa estranee o incompatibili con essa.
Quando un gruppo di umani si riunisce per socializzare, ciò che avviene è la reciproca approvazione dei rispettivi status personali, espressa attraverso la condivisione di informazioni e la celebrazione congiunta di rituali tradizionali. Infatti gli …