Morale e giustizia
La morale dovrebbe servire a impedire e a combattere le ingiustizie subite da altri.
La morale dovrebbe servire a impedire e a combattere le ingiustizie subite da altri.
I mostri sacri della filosofia e della psicologia per me non sono né mostri né sacri e io mi pongo allo stesso loro livello quando li interrogo.
Ogni essere umano vive immerso in una rete di relazioni. Anche la più solitaria delle esistenze è intrecciata al giudizio degli altri e al proprio giudizio su di loro. È inevitabile: valutiamo ciò che ci …
Se io ti giudico bene, tu mi giudichi bene. Se io ti giudico male tu mi giudichi male. Se tu mi giudichi bene, io ti giudico bene. Se tu mi giudichi male, io ti giudico …
L’isolamento sociale è la ritirata da un nemico invincibile e implacabile: gli altri.
Le interazioni tra due persone dipendono in gran parte da come ciascuna valuta l’altra e se stessa, e da come ciascuna si sente valutata dall’altra.
Una semplice regola per essere simpatici: non giudicare negativamente il tuo interlocutore, né direttamente, né indurettamente. In altre parole, vale la regola: io assolvo te, tu assolvi me.
Ogni umano ha una propria visione del mondo, più o meno coincidente con le visioni del mondo di altri. Quando due umani s’incontrano, le rispettive visioni del mondo si confrontano, e vengono rivelate condivisioni e …
L’attenzione è catturata da ciò che percepiamo come straordinario. Tuttavia la vita dipende da ciò che è ordinario.
La maggioranza della gente evita di parlare di filosofia e di psicologia per evitare di essere giudicata. Infatti la psicologia giudica chi che è mentalmente sano o malato, e la filosofia giudica chi è morale …
Non si può pensare a tutto ed essere attenti a tutto allo stesso tempo. Dobbiamo perciò, momento per momento, scegliere (consciamente o inconsciamente) a cosa pensare e verso cosa dirigere la propria attenzione.
Chi rende pubbliche le proprie idee deve aspettarsi l’ostilità di chi non le condivide.
Ci sono cose (idee, interessi, gusti, ecc.) che condividiamo, e cose che non condividiamo. Ciò che condividiamo ci unisce, ciò che non condividiamo ci divide. Continueremo a frequentarci finché le condivisioni prevarranno sulle non condivisioni.
Affinché tra due persone vi sia utilità reciproca, ovvero cooperazione, è necessario che esse condividano certe cose, ovvero abbiano interessi comuni.