Una stanza piena di luce (Roomful of light)

Una stanza piena di luce (Roomful of light)

Testo di una canzone creata da Suno su mia richiesta

(https://suno.com/song/ae689c7a-5d6e-4912-b5a9-984ce8e8dbe7)

Seduti in piccoli appartamenti, con la città che ronza in sottofondo,
scrivono i motivi per cui i vecchi modi devono sparire.
Con mani stanche e cuori pieni di speranza, fissano la notte,
cercando di trasformare una scintilla solitaria in una stanza piena di luce.

Nessuno applaude quando sei il primo a dire
ciò che tutti vedono e da cui distolgono lo sguardo.

Siamo i solitari con un amore troppo forte,
in piedi nell’oscurità, cercando di aprirci un varco tra la folla.
Se vuoi che il mondo cambi, inizi con una voce, una fiamma,
e anche quando sembra che nulla si muova,
continuiamo a dirlo comunque.

Vengono definiti troppo delicati, troppo strani, troppo esuberanti, troppo idealisti,
ma ogni futuro migliore inizia con qualcuno che si esprime chiaramente.
Sulle soglie di casa, in sala pausa, su un treno che torna a casa all’alba,
Portano con sé tutti i dubbi e continuano comunque ad andare avanti.

Nessuno vede il peso che ci portiamo sulle spalle,
Trasformando la speranza privata in qualcosa di chiaro.

Siamo i solitari con un amore troppo forte,
In piedi nell’oscurità, cercando di farci strada tra la folla.
Se vuoi che il mondo cambi, inizia con una voce, una fiamma,
E anche quando sembra che nulla si muova,
Continuiamo a dirlo comunque.

Forse il cambiamento inizia come una linea solitaria,
Un cuore testardo che rifiuta di arrendersi.
Uno per uno, ci ritroviamo lì,
E il silenzio si rompe quando finalmente ci importa.

Siamo i solitari con un amore troppo forte,
In piedi nell’oscurità, ma stiamo creando una folla.
Se vuoi che il mondo cambi, inizia con una voce, una fiamma,
E anche quando sembra che nulla si muova,
Continuiamo a dirlo comunque.

They sit in small apartments with a city humming low,
Writing down the reasons that the old ways have to go.
With tired hands and hopeful hearts, they stare into the night,
Trying to turn a lonely spark into a roomful of light.

No one claps when you’re the first to say
What everybody sees and turns away.


We’re the lonely ones with a love too loud,
Standing in the dark, trying to break through the crowd.
If you want the world to change, you start with one voice, one flame,
And even when it feels like nothing moves,
We keep saying it anyway.

They’re called too soft, too strange, too much, too idealistic,
But every better future starts with someone being explicit.
On doorsteps, in the break room, on a train ride home at dawn,
They carry all the doubt and still keep carrying on.

No one sees the weight we shoulder here,
Turning private hope into something clear.

We’re the lonely ones with a love too loud,
Standing in the dark, trying to break through the crowd.
If you want the world to change, you start with one voice, one flame,
And even when it feels like nothing moves,
We keep saying it anyway.

Maybe change begins as a lonely line,
A stubborn heart refusing to resign.
One by one, we find each other there,
And the silence breaks when we finally care.

We’re the lonely ones with a love too loud,
Standing in the dark, but we’re building a crowd.
If you want the world to change, you start with one voice, one flame,
And even when it feels like nothing moves,
We keep saying it anyway.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *